Regolamento Disciplinare

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REGOLAMENTO DI DISCIPLINA DEGLI ALUNNI : scarica qui l'allegato

 

 Redatto ai sensi del D.P.R. n. 235 del 21 novembre 2007 -  Regolamento recante  modifiche ed integrazioni al D.P.R. 24 giugno 1998, n. 249, concernente lo Statuto delle studentesse e degli studenti della scuola secondaria.

 

Il presente testo, che emenda quello precedentemente in vigore, è stato proposto da un’apposita Commissione, proposto dal Collegio dei Docenti con delibera n. 30 del 30 giugno 2014 ed approvato dal Consiglio d’Istituto con delibera n. 31 del 30 giugno 2014.

 

I. PREMESSA

Il presente regolamento di disciplina degli alunni fa riferimento ai principi e valori che la Scuola fa propri ed ai quali gli alunni dovranno ispirare il proprio comportamento. Le disposizioni seguenti – e le eventuali infrazioni ad esse – vanno quindi ricondotte alla più generale finalità educativo-sociale dell’istituzione scolastica.  Tali principi, cui  si riferiscono anche i criteri generali di attribuzione del voto di comportamento, sono i seguenti:

  • RISPETTO DI SE STESSI, DEGLI ALTRI, DELL’AMBIENTE;
  • COLLABORAZIONE con i compagni ed i docenti;
  • PARTECIPAZIONE ATTIVA al dialogo educativo;
  • FREQUENZA delle attività didattico-educative;
  • PUNTUALITA’ e diligenza nello svolgimento di esse.

 

 

II. ORARIO DELLE LEZIONI, RITARDI, USCITE, ASSENZE

 

1.     Alle ore 8,00 gli alunni entreranno con sollecitudine in classe dove troveranno gli insegnanti ad accoglierli.

2.     Gli alunni ritardatari saranno ammessi in classe e il giorno successivo dovranno esibire la giustifica del ritardo sul libretto delle assenze. Si ritiene ritardo l’ingresso dopo le ore 08:10.

3.     Dopo tre ritardi l'alunno dovrà essere accompagnato da un genitore. In caso di impossibilità da parte di quest'ultimo, l'alunno dovrà essere accompagnato da un maggiorenne delegato per iscritto dal genitore. L'accompagnatore sarà tenuto ad esibire il proprio documento e quello del delegante.

4.    Le assenze vanno giustificate, rigorosamente, il primo giorno di rientro e soltanto sull’apposito libretto, ritirato preventivamente e firmato da almeno uno dei genitori o da chi esercita la patria potestà. In mancanza del libretto, si può temporaneamente accettare una comunicazione firmata dal genitore, purché accompagnata da documento di riconoscimento dello stesso. In caso di superamento di due assenze non giustificate, saranno convocati i genitori.

5.     I docenti della prima ora sono tenuti a curare la rilevazione degli assenti ed il controllo delle giustifiche che saranno trascritte sul diario di classe.

6.     Per le assenze superiori ai cinque giorni, compresi i festivi se inclusi nel periodo delle assenze, si richiede il certificato medico che attesti che l’alunno è esente da malattie contagiose, senza il quale l'alunno non potrà essere ammesso in classe. In tal caso sarà avvertito il genitore che dovrà venire a ritirare il figlio.

7.     Al termine delle lezioni ogni classe uscirà accompagnata dal docente dell’ultima ora fino all’ingresso, secondo le modalità stabilite: le classi prime usciranno da via Donizetti e le classi seconde e terze da via Puccini. La campanella che segnala il termine delle lezioni suonerà cinque minuti prima della fine dell’orario per le classi del piano terra e del secondo; la seconda ed ultima campanella suonerà alla fine esatta dell’orario per le classi del piano primo e terzo.

Per motivi di sicurezza i genitori devono attendere i propri figli fuori dai cancelli, in modo da consentire il deflusso degli alunni. 

 

       III. NORME DI COMPORTAMENTO

 

8.     L'uscita dall'aula è consentita solo per usufruire dei servizi. Gli alunni usciranno uno alla volta, dopo la fine della seconda ora e non oltre la penultima, salvo casi di assoluta necessità. Non è consentito agli insegnanti servirsi degli alunni per riporre libri o registri nella sala professori o per farsi portare in classe bevande.

9. I docenti effettueranno il cambio dell’ora nel modo più rapido possibile, onde evitare che gli alunni restino incustoditi. Nei cambi d’ora e in attesa del docente, gli alunni hanno l’obbligo di restare seduti in classe in modo disciplinato, senza alzarsi o lasciare il proprio posto. Nel caso il docente debba momentaneamente allontanarsi dalla classe, è tenuto ad affidarla ad un collaboratore scolastico.

10. Il trasferimento degli alunni da un’aula all’altra, ai laboratori o alla palestra deve sempre avvenire sotto la sorveglianza dell’insegnante in quel momento responsabile della classe e nel massimo silenzio, in modo da arrecare il minor disturbo possibile alle altre classi.

11. L’intervallo per la ricreazione è fissato dalle ore 10,50 alle ore 11,00. In questo lasso di tempo gli alunni consumeranno la loro merenda senza uscire dall’aula e mantenendo un contegno disciplinato.

12. In caso di indisposizione o malore di un alunno, la famiglia verrà tempestivamente avvertita o dall’alunno stesso se autorizzato ad utilizzare il proprio cellulare o attraverso gli uffici di segreteria.

13. In caso di necessità, gli alunni possono entrare in aula a partire dalle ore 09:00, per validi motivi e solo se accompagnati da un genitore o da un suo delegato che produrrà la relativa certificazione da allegare agli atti. Allo stesso modo, l’alunno può uscire prima del termine delle lezioni solo se prelevato da un genitore o da un suo delegato, per seri motivi opportunamente autocertificati sull’apposito modulo di richiesta. Le ore di lezione perse per ingressi alla seconda ora o per uscite anticipate concorreranno a determinare il totale delle ore di assenza.

14. Gli alunni, nel rispetto dell'ambiente in cui si trovano e del lavoro del personale, sono tenuti a tenere le aule in ordine e pulite, curandone il decoro. Gli operatori scolastici sono tenuti a provvedere adeguatamente alla pulizia della aule. I docenti si attiveranno per garantire il rispetto di tali norme, segnalando al Dirigente Scolastico eventuali disfunzioni.

15. Gli alunni devono rispettare i libri e il materiale proprio e dei compagni nonché le strutture e gli arredi della scuola, evitando di danneggiarli ed imbrattarli. Per eventuali danneggiamenti, con particolare riguardo alle pareti ed ai banchi delle aule e alle pareti ed alle porte dei bagni, sono previste sanzioni disciplinari e risarcimento pecuniario.

16. Gli alunni non devono in alcun modo, durante la permanenza a scuola, usare un linguaggio scorretto o comportarsi in modo da violare la dignità ed il rispetto degli altri o da mettere in pericolo l’incolumità propria o altrui. Quanto detto vale per tutte le attività scolastiche svolte sia internamente che esternamente alla struttura scolastica (campionati sportivi, uscite didattiche, ecc.).

17. E’ rigorosamente vietato in qualsiasi locale della scuola l’uso del cellulare da parte degli alunni, sia per ricevere o fare telefonate, sia per filmare o fotografare. L’infrazione a tale regola verrà considerata grave mancanza e come tale severamente perseguita. Il telefono, in tal caso, sarà sequestrato e verrà riconsegnato ai genitori in Presidenza. E’ prevista in prima istanza un’ammonizione scritta sul registro di classe e la convocazione di un genitore per la riconsegna. Nel caso in cui l’infrazione a questo articolo si ripetesse, tale comportamento sarà sanzionato con un provvedimento disciplinare.

18. La scuola declina ogni responsabilità per smarrimento, rottura, danni, furto o altro di oggetti personali, compreso il telefonino, che non siano inerenti all’attività didattica.

19. E’ vietato portare a scuola materiale ed oggetti non attinenti all’attività scolastica e/o che possano costituire pericolo per sé e per gli altri o motivo di distrazione. In caso di ritrovamento di tali oggetti, essi saranno sequestrati e potranno essere ritirati dai genitori in Presidenza.

20. Non è consentito agli alunni utilizzare le aule per organizzare feste che comportino l’uso di pasticcini e bevande.Non è consentito consegnare agli alunni merende o altri oggetti personali nelle ore di lezione. Inoltre, durante la loro permanenza a scuola per attività didattiche, curricolari e non, non è consentito agli alunni fare ordini al bar dal proprio telefono. I trasgressori – segnalati dal personale scolastico - saranno sanzionati con provvedimenti disciplinari. Gli alunni che debbano permanere a scuola nel pomeriggio per attività didattiche dovranno avere il pasto freddo da consumare a pranzo dal momento del loro ingresso alle 8,00.

 Per gli alunni dell’indirizzo musicale: La scuola assume la responsabilità degli strumenti dei soli alunni che devono seguire la lezione in orario continuativo a quello antimeridiano; gli altri, potendo tornare a casa e poi rientrare nell’orario concordato per lo svolgimento dell’attività, porteranno con sé lo strumento al rientro.

21.  Saranno ritenuti di particolare gravità – ai fini delle relative sanzioni disciplinari -  comportamenti riprovevoli caratterizzati dalla reiterazione o indirizzati nei confronti di compagni disabili o, comunque, in situazione di difficoltà.

 

IV. COMUNICAZIONI SCUOLA-FAMIGLIA

 

22. I colloqui dei genitori con i docenti si effettueranno nelle ore di ricevimento settimanali o negli incontri pomeridiani opportunamente notificati alle famiglie, previo appuntamento. Non è consentito ai familiari l'accesso alle aule nelle ore di lezione. Gli insegnanti sono comunque disponibili ad incontri individuali, quando la situazione lo richieda o quando venga fatta esplicita richiesta dalla famiglia. In questo caso si concorda, tramite il diario dell’alunno, l’orario di ricevimento straordinario.

23. Per le visite d’istruzione verranno distribuiti agli alunni appositi moduli prestampati. I docenti interessati sono tenuti a curarne la compilazione ed a verificare la veridicità e l’esattezza dei contenuti e la firma di autorizzazione dei genitori.

24. Tutte le comunicazioni della Scuola alla famiglia vanno registrate su un apposito quaderno vidimato, che sarà compilato dagli alunni ed esibito ai Docenti, debitamente firmato e accompagnato dal libretto delle giustificazioni.

25. Gli alunni devono tempestivamente trasmettere ai genitori le comunicazioni della scuola e riportarle firmate per presa visione. Per comunicazioni che si riferiscono all’uscita anticipata, la mancanza della firma comporterà la permanenza a scuola dell'alunno fino al termine del normale orario.

26. In caso di indizione di sciopero del personale della scuola,  almeno due giorni prima le famiglie ne saranno informate con avviso pubblico. Qualora le attività si svolgano gli alunni che non vengano a scuola al loro rientro dovranno giustificare l’assenza.

27. Raccomandazioni:

Si richiede ai genitori una fattiva collaborazione nel far rispettare le regole comuni, controllando quotidianamente le eventuali comunicazioni scolastiche. A tal fine, essi provvederanno a che i propri figli giungano in orario; a compilare con sollecitudine le giustifiche per assenze e ritardi; ad accertarsi che i propri figli siano forniti di merende e materiali scolastici, al fine di sostenere l’azione educativa dei docenti.

Gli alunni che frequentino attività pomeridiane (PON e/o laboratori), se sono presenti al mattino ma sono impediti al pomeriggio, dovranno preventivamente comunicarlo per iscritto al docente che impartisce l’attività p.m. . Qualora siano assenti anche al mattino, dovranno esibire, al rientro, la giustifica dell’assenza anche al docente del pomeriggio. Tale comportamento consente di esercitare controlli e garanzie a noi adulti educatori (genitori e docenti), responsabili della tutela dei minori. 

 

 

V. SANZIONI DISCIPLINARI

 

La sanzione disciplinare ha funzione educativa e tende al recupero dello studente, si ispira al principio di gradualità, è temporanea e punta, per quanto possibile, alla riparazione del danno.

 

 

Provvedimenti disciplinari

 

 

Organo competente

 

 

Mancanze disciplinari

 

Ammonizione verbale o scritta sul registro personale e/o sul registro di classe, con conseguente notifica alla famiglia ed accompagnamento. Docente Per mancanza ai doveri scolastici, per negligenza occasionale, scorrettezze lievi, assenze  reiterate e per il primo ritardo dopo tre consecutivi.
Ammonizione scritta della Presidenza con notifica alla famiglia ed accompagnamento in Presidenza. Dirigente Scolastico Per il reiterarsi delle suddette mancanze, in particolare per i ritardi.

Temporaneo allontanamento dello studente dalla comunità scolastica (sospensione) da 1 a 15 giorni.

   Esclusione da gite di istruzione o da attività di ampliamento curricolare.

Attività di carattere educativo-sociale da svolgersi nell’ambito della comunità scolastica (piccole collaborazioni, riordino di cataloghi e biblioteca, attività di ricerca  che inducano a riflettere sulla propria mancanza).

Iniziative di mediazione dei conflitti e di conciliazione, a cura dei docenti di classe o di un docente appositamente delegato.
Consiglio di Classe presieduto dal Dirigente Scolastico Per fatti che turbino il regolare andamento dell’attività scolastica, atteggiamenti irriguardosi, offensivi o violenti nei confronti dei compagni e del personale della scuola, azioni che mettono a rischio l’incolumità degli altri, danneggiamento degli ambienti, degli arredi e del materiale scolastico.
Allontanamento dalla comunità scolastica per un periodo superiore ai 15 giorni. Consiglio di Istituto Per comportamenti che violino la dignità ed il rispetto della persona (violenza privata, minacce, percosse, ingiurie), sottrazione di oggetti e valori, per comportamenti che volontariamente determinino una concreta situazione di pericolo per l’incolumità delle persone (allagamenti, incendi, ecc.)..
Allontanamento dalla comunità scolastica fino al termine dell'anno scolastico, con l'esclusione dallo scrutinio finale o la non ammissione all'esame di Stato conclusivo del corso di studi per i casi gravi di reiterazione.  Consiglio di Istituto Per recidiva dei suddetti comportamenti o per comportamenti connotati da una gravità maggiore rispetto a quelli precedentemente descritti, oppure quando non sono esperibili interventi per il reinserimento dello studente.

 

 

 

Nei periodi di allontanamento superiori a 15 giorni, la scuola promuove  - in coordinamento con la famiglia dello studente e, ove necessario, con i servizi sociali e l’autorità giudiziaria - un percorso di recupero educativo  mirato all’inclusione, alla responsabilizzazione e al reintegro, ove possibile, nella comunità scolastica.

 

 

VI. ORGANO DI GARANZIA

 

Contro le sanzioni disciplinari anzidette è ammesso ricorso da parte dei genitori  entro quindici giorni dalla comunicazione ad un apposito Organo di Garanzia interno alla scuola costituito da:

·        due genitori designati dal Consiglio d’istituto;

·        due docenti designati dal Collegio Docenti;

·        il Dirigente scolastico che presiede l’O.G.

Le funzioni dell’O.G. sono le seguenti:

·        facilitazione/mediazione in caso di conflitto tra le parti;

·        intermediazione con l’Autorità Giudiziaria, nel caso si renda necessario;

In caso di ricorso l’O.G. convoca preliminarmente le parti in causa, per permettere loro di esporre il proprio punto di vista. Una volta ascoltate le parti in causa, l’O.G. elabora una risoluzione a cui le parti si debbono attenere. La decisione viene verbalizzata in un apposito registro.

Le riunioni dell’O.G. devono prevedere la presenza almeno della maggioranza degli eletti, per avere validità legale. Le decisioni vengono prese a maggioranza.  L’O. G. dura in carica due anni.

 


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